Ministro Locatelli: approvato DDL caregiver familiari, ora iter parlamentare

“Dopo 10 anni in cui sono naufragate tante proposte di legge, finalmente oggi il Governo vara una norma per la dignità e il riconoscimento di tante persone che amano, che curano e non vogliono essere sostituite, ma affiancate in questo complesso compito di cura e di vita”. Così il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.
“Si tratta di una legge, a tutele differenziate, che parte dal caregiver familiare, convivente e prevalente, per riconoscere tutti i caregiver familiari e il loro impegno, per dare risposte, servizi e sostegni a tutti coloro che sono coinvolti – spiega -. Devo ringraziare l’Ufficio legislativo del Ministero per le disabilità e, in particolare, tutti i componenti del Tavolo di lavoro, composto da più di cinquanta soggetti tra familiari, associazioni e territori, che per un anno si sono confrontati in maniera diretta, trasparente, competente e approfondita, qualche volta anche audace, per far luce sul tema e trovare finalmente un punto di incontro condiviso e di buon senso”. 
“Negli anni scorsi – ricorda Locatelli - sono state presentate trenta proposte di legge, interessanti nei principi, ma spesso non condivise da tutti, alcune mai arrivate nemmeno ad essere discusse, altre arenate per mancanza di risorse concrete, o per non aver potuto circoscrivere una platea che consentisse l’adeguatezza delle coperture immaginate”. 
“Oggi mettiamo un punto fermo, dal quale non si torna più indietro, dal quale poter proseguire e migliorare da qui e per il futuro proposte e misure – sottolinea -. Finalmente disponiamo di risorse certe, stanziate in Legge di Bilancio: 257 milioni di euro, la copertura più elevata tra tutte quelle contenute nelle proposte di legge del passato, l’unica copertura certa che sia mai stata individuata per dare seguito a una risposta concreta di riconoscimento”.  
“Questa proposta, frutto di un ragionamento, del confronto e di un Tavolo di lavoro di altissima qualità è quella che può rispondere meglio alle esigenze di tutti. Il tema delle tutele differenziate garantisce proprio questo. Ora inizierà l’iter parlamentare – conclude Locatelli - e sono certa che, grazie ai deputati e senatori che avranno voglia di contribuire in maniera costruttiva al testo, potremo ulteriormente migliorarlo. Dobbiamo, però, fare in fretta perché questo è solo l’inizio, abbiamo molto lavoro da fare insieme”.