A Ottawa la mostra sulla Carta di Solfagnano: "Inclusione e diritti, nessuno deve essere lasciato indietro"

Alla Carleton University inaugurata la tappa canadese dell’esposizione itinerante dedicata al documento finale del primo G7 Inclusione e Disabilità promosso dalla Presidenza italiana nel 2024.

La Carta di Solfagnano arriva a Ottawa. Inaugurata alla Carleton University la tappa canadese della mostra itinerante Inclusion and Disability: The Solfagnano Charter “Nothing about us, without us”, dedicata al documento conclusivo del primo G7 Inclusione e Disabilità, promosso nel 2024 dalla Presidenza italiana e dal ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.

L’esposizione, che dall’inizio dell’anno sta attraversando i Paesi del G7, racconta attraverso nove pannelli illustrati le otto priorità della Carta di Solfagnano e gli impegni assunti dai Paesi partecipanti durante il primo vertice internazionale interamente dedicato ai temi dell’inclusione e della disabilità.

La mostra utilizza testi semplificati e di facile lettura e integra QR Code dedicati alla fruizione da parte delle persone con disabilità visiva. I contenuti sono accompagnati da fumetti realizzati da giovani grafici, con l’obiettivo di rendere immediati e comprensibili i principi al centro della Carta.

«Dopo Ginevra, Londra, Parigi, Berlino e New York, la mostra arriva a Ottawa con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza di tutti sui temi dell’inclusione e della valorizzazione di ogni persona, a partire dai principi e dalle otto priorità della Carta di Solfagnano», ha dichiarato Locatelli.

Il ministro ha quindi ringraziato la ministra canadese del Lavoro e della Famiglia, Patty Hajdu, «per aver voluto condividere e supportare questa iniziativa», sottolineando come la mostra rappresenti «un segnale concreto del percorso di collaborazione e sviluppo di politiche, sempre più in linea con il documento, intrapreso dai nostri Paesi».

«Attraverso questa mostra – ha aggiunto Locatelli – continuiamo a promuovere quel nuovo sguardo che stiamo portando avanti anche attraverso la riforma della disabilità in Italia e che ci consente di riconoscere in ogni persona capacità, talenti, potenzialità, senza fermarsi ai limiti».

All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, la ministra Patty Hajdu, l’onorevole Leslie Church e la vicepresidente della Carleton University, Pauline Rankin.

A margine dell’evento si è svolta la tavola rotonda Canada – Italy High-Level Discussion on Fostering Disability Inclusion and Rights, dedicata al rafforzamento della cooperazione tra Italia e Canada sui temi dell’inclusione e dei diritti delle persone con disabilità.

Il ministro Locatelli ha inoltre incontrato ricercatori ed esperti impegnati nello studio delle tematiche legate alla disabilità e i rappresentanti della comunità italiana di Ottawa.

«Insieme possiamo e dobbiamo costruire comunità sempre più coese e rendere i nostri Paesi più forti, senza lasciare indietro nessuno», ha concluso il ministro.