Come usare il Contrassegno in Italia e in Europa
Il Contrassegno rilasciato in Italia a partire dal 15 settembre 2012 è stato introdotto con il Decreto del Presidente della Repubblica n.151 del 30 luglio 2012, ed è conforme al "Contrassegno unificato disabili europeo" (CUDE) previsto dalla Raccomandazione del Consiglio dell'Unione europea 98/376/CE.
In caso di cambio di residenza NON è necessario sostituire il CUDE con uno nuovo rilasciato dal nuovo Comune di residenza. Il vecchio CUDE continua a valere fino alla naturale scadenza riportata sul Contrassegno.
In caso di decesso del titolare, di perdita dei requisiti o di scadenza del termine di validità, il contrassegno deve essere restituito all’ufficio competente che lo ha rilasciato.
Sul Contrassegno rilasciato in Italia sono presenti le seguenti informazioni:
Nome e cognome del titolare
Nome e\o timbro dell'Amministrazione che ha rilasciato il Contrassegno
Data di scadenza e validità
Numero del documento (diverso dal Codice Univoco rilasciato al momento dell'adesione alla Piattaforma targhe associate)
Eventuale firma del titolare
Foto del titolare
Eventuale vignetta anti contraffazione
Eventuali altri elementi elettronici anti contraffazione (come chip RFID). La manomissione di componenti quali il chip costituisce reato, punibile con la reclusione.


In Italia
Le regole di seguito si applicano ai possessori di Contrassegno rilasciato dall'Italia o da altro Stato membro UE ai sensi della Raccomandazione del Consiglio dell'Unione europea 98/376/CE.
Il Contrassegno dà diritto al parcheggio negli spazi riservati (strisce gialle) segnalati tramite l'apposita cartellonistica stradale:

Gli spazi riservati indicati tramite l'apposita cartellonistica stradale che riporta anche il numero identificativo del CUDE o di Concessione sono utilizzabili ESCLUSIVAMENTE dai titolari di quel diritto di parcheggio (Concessione di Spazio Personalizzato alle persone con disabilità):

La sosta sulle strisce blu è completamente gratuita, senza limiti di orario, su tutto il territorio nazionale.

Il Contrassegno può essere anche usato per la circolazione e il transito nelle Zone a Traffico Limitato (ZTL) contraddistinte da questa segnaletica:

Per i cittadini dei Comuni che hanno aderito alla Piattaforma unica nazionale delle targhe associate il passaggio nelle ZTL dei Comuni che hanno aderito alla Piattaforma è consentito anche senza previa o successiva autorizzazione da parte del Comune, a condizione che il cittadino abbia registrato la propria targa. Negli altri casi, consultare i canali del Comune di riferimento per richiedere l'autorizzazione all'accesso alle ZTL.Il Contrassegno può essere usato per circolare nelle Aree Pedonali Urbane (APU), a patto che sia autorizzato l'accesso ad almeno un mezzo di pubblica utilità o di trasporto pubblico, come indicato da apposita segnaletica:

È permesso il transito sulle corsie riservate a bus, taxi e mezzi pubblici (con l'eccezione delle corsie che scorrono su sede ferroviaria/tramviaria riservata dove il passaggio dell'auto è fisicamente precluso o vietato per motivi di sicurezza).
Il Contrassegno permette l'accesso e il transito senza limiti di tempo nelle Zone a Traffico Controllato (ZTC) come quelle presenti nei pressi di porti o aeroporti.
I veicoli al servizio di titolari di CUDE sono sempre esentati dai blocchi della circolazione legati a motivi ambientali, anti-inquinamento o domeniche ecologiche. Verifica presso il sito istituzionale del comune per maggiori informazioni.
E' possibile consultare questa guida di ACI (Automobile Club Italia) sul corretto utilizzo del Contrassegno e sulle aree dove è possibile circolare.
In ogni caso, il Contrassegno può essere usato solo ed esclusivamente se l’intestatario del contrassegno è a bordo (alla guida o come passeggero), e deve essere sempre esposto in originale, in modo ben visibile, sul parabrezza del veicolo. Il Contrassegno deve essere esposto mostrando il lato anteriore dove è presente la scadenza. Esporre il Contrassegno mostrando il lato posteriore o occultando la scadenza non dà diritto alle condizioni di parcheggio o circolazione riservate ai titolari.
Il Contrassegno non è vincolato a uno specifico veicolo perché ha natura strettamente personale, quindi può essere utilizzato su qualunque automobile destinata alla mobilità della persona con disabilità, a prescindere dalla titolarità di una patente di guida o dalla proprietà di un veicolo.
In UE
In tutta l'UE il Contrassegno può essere utilizzato per parcheggiare gratuitamente sugli spazi riservati contraddistinti da apposita cartellonistica (in genere ove è presente il simbolo blu universale della carrozzina) quando è a bordo il titolare.
Gli altri Paesi UE possono o meno prevedere altre misure rivolte ai titolari del Contrassegno, come la possibilità di accedere a strade o zone a traffico limitato. E' consigliato informarsi tramite i canali ufficiali del Paese in cui si intende utilizzare il Contrassegno prima di mettersi in viaggio.
Regno Unito
L'Italia riconosce la validità dei Contrassegni emessi dal Regno Unito (blue badge), a seguito della Circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 28 settembre 2026 e del relativo allegato. Ai possessori di Blue Badge rilasciato dal Regno Unito sono garantiti i medesimi diritti di sosta e di circolazione riconosciuti ai titolari di Contrassegno di parcheggio UE emesso dagli altri Stati membri ai sensi della Raccomandazione 98/376/CE. Il Blue Badge deve essere sempre esposto in modo visibile dal parabrezza anteriore del veicolo e può essere utilizzato esclusivamente se il titolare è a bordo.
Extra-UE
Alcuni paesi extra-UE riconoscono il Contrassegno emesso dall'Italia ai sensi della Risoluzione CEMT n. 97/4 e possono prevedere misure rivolte ai titolari. E' consigliato informarsi tramite i canali ufficiali del Paese in cui si intende utilizzare il Contrassegno prima di mettersi in viaggio.